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Ravenna

​La capitale dell'impero bizzantino

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Ravenna dista circa 40 km a nord da Bellaria, è la maggiore città della Romagna. Ravenna ha una storia invidiabile; è stata per tre volte capitale dell'Impero Romano d'Occidente (402 - 476), del Regno degli Ostrogoti (493 - 553) e dell'Esarcato bizantino (568 - 751). Per le vestigia di questo luminoso passato, il complesso dei primi monumenti cristiani di Ravenna è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.


La caratteristica fondamentale di Ravenna per tutta l'antichità fu proprio quella di essere circondata dalle acque ed accessibile solo dal mare. Tale peculiarità non passò inosservata ai Romani. L'imperatore Cesare Ottaviano Augusto dislocò la flotta militare dell'alto Adriatico. Il porto fu realizzato con i criteri di una poderosa macchina militare. Secondo Plinio il Vecchio, poteva contenere fino a 250 triremi e 10000 marinai o classari destinati al controllo di tutto il Mediterraneo orientale.


Ai tempi dell'Impero romano la città crebbe di importanza: il porto militare divenne anche porto commerciale con traffici mercantili verso tutto il Mediterraneo. Da qui probabilmente partì l'imperatore Traiano per le due spedizioni del 102 e del 105 d.C. che si sarebbero concluse con la conquista della Dacia. Nel 402 l'imperatore dell'Impero romano d'Occidente Onorio trasferì a Ravenna la residenza imperiale da Milano, per sfuggire alle minacce di Alarico.


A Ravenna si decisero le sorti dell'Impero d'Occidente allorché nel 476 venne deposto l'ultimo imperatore, Romolo Augusto, per mano di Odoacre, re degli Eruli. La presenza di una vasta comunità di cristiani ariani portò alla costruzione di numerosi edifici di culto, e la città si arricchì di opere e cultura.


Il complesso dei primi monumenti cristiani di Ravenna è considerato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO; ne fanno parte: Mausoleo di Galla Placidia (prima metà del V secolo, post 426), Battistero Neoniano (430 circa, decorato verso il 458), Cappella Arcivescovile (500 circa), Basilica di Sant'Apollinare Nuovo (inizio del VI secolo, con ridecorazione parziale nella seconda metà del VI secolo), Mausoleo di Teodorico (520 circa), Basilica di San Vitale (prima metà del VI secolo), Basilica di Sant'Apollinare in Classe (consacrata nel 547).